La mappa respiratoria è costituita dall’insieme delle strutture che consentono di inspirare l’aria da bocca e naso.
Aria che attraversa le alte vie respiratorie e, raggiunti i polmoni, cede l’ossigeno al sangue che poi restituirà l’anidride carbonica (prodotto cellulare di scarto) all’ambiente esterno.
Un atto automatico e ritmico (in media 18 volte al minuto, circa 26.000 volte in 24 ore) che avviene grazie alla pressione dell’atmosfera su ogni superficie in contatto con l’aria – sul torace e all’interno degli alveoli polmonari.
Pressioni che si alternano grazie all’attività del diaframma (un muscolo alla base dei polmoni tra cavità toracica e addominale)
Non solo aria…
Vie aeree che si dividono in superiori: naso, faringe, laringe; e inferiori: trachea bronchi e polmoni.
L’aria viene inspirata dal naso, passa attraverso la gola (un organo muscolare in comune tra apparato digerente e respiratorio); la rinofaringe riceve l’aria dal naso ed è collegata alle tube uditive; la orofaringe riceve invece il cibo e la laringo-faringe smista aria e cibo nella laringe e nell’esofago.
In questo tratto: sentiamo, respiriamo e ci alimentiamo contemporaneamente.
Pertanto, tutto questo riguarda: alimentazione, comunicazione, espressione e attaccamento alla vita attraverso il respiro.
Mappa respiratoria: scambio tra mondi.
Ancora, respirando diamo vita a un continuo scambio tra il mondo interno e quello esterno.
L’ossigeno che raccogliamo dall’ambiente esterno penetra attraverso le vie respiratorie fino al nostro sangue che alimenta le cellule del corpo facendosi portatore di messaggi che arrivano dal macrocosmo.
Respiro, primo atto di coscienza dell’io.
Il primo respiro, abbandonata la fusione con la madre, accompagna a riconoscere l’individualità e prendere coscienza di separatezza e indipendenza.

Mappa respiratoria: scambio tra mondi – vie respiratorie superiori
Naso – primo elemento che compone le vie respiratorie alte – ci consente di discriminare ciò che ci riguarda e quanto è invece altro da noi.
Attraverso l’odorato, separi ciò che è buono da ciò che non lo è: un gas nocivo, una muffa, un ambiente poco salutare, una persona etc. difendendoti così da possibili pericoli.
Con il “naso” e la complicità di istinto ed emozioni, siamo capaci di percepire le qualità del mondo che ci circonda a tutti i livelli.
Il naso è in grado di “fiutare”, di cogliere aspetti con l’intuito prima che con la mente razionale.
I profumi/odori hanno inoltre la capacità di evocare ricordi e riportarci da un qui e ora a un qui e allora, facendoci fare un salto spazio-temporale. Un profumo ci può ricordare l’abbraccio di una persona cara che non c’è più o un odore riportarci alla mensa dell’asilo piuttosto che in un altro momento della nostra vita che avevamo archiviato.
Quando abbiamo il naso tappato chiudiamo lo scambio con il mondo, una sorta di filtro nei confronti della vita o di chi in quel momento non abbiamo voglia di accogliere. Potremo non essere ancora pronti a entrare in contatto con qualcosa o qualcuno e avere bisogno di un po’ di tempo in più.
Messaggi del corpo
Un raffreddore può portare con sé sintomi che impediscono di percepire odori (olfatto) e sapori (gusto), un ovattamento generale che spesso coinvolge anche la testa.
In quel momento non riusciamo a prendere una decisione, non sappiamo quale comportamento adottare, in altre parole un momento difficile che necessita di essere compreso per essere superato.
Se ci limitiamo a prendere farmaci, tacitando i messaggi che il corpo ci invia, è come se distruggessimo una spia del cruscotto della nostra macchina quando ci segnala un guasto…
Raffreddamento che può degenerare in influenza, in genere stagionale e che potrebbe segnalare una indisponibilità al cambiamento.
Si sceglie un ritiro energetico per canalizzare dentro di sé le proprie energie anziché convogliarle verso obiettivi esterni – magari abbiamo tirato troppo la corda.
Mappa respiratoria: scambio tra mondi – collegamento con il quinto chakra
La gola, situata tra testa e cuore, rappresenta anche il luogo di passaggio delle idee.
Siamo nella zona del quinto chakra, centro dell’espressione, della comunicazione, della creatività, della capacità di ricevere, creare e raggiungere i nostri obiettivi oltre ad ascoltare le nostre intuizioni.
Le emozioni che riguardano questa mappa sono: affetto, tristezza rispetto, devozione, soddisfazione e rimpianto. Implicati: gola, tiroide, metabolismo, collo, mascella, orecchie, paratiroidi, trachea, corde vocali, bronchi, esofago, spalle, braccia, mani, ginocchia, sviluppo dello scheletro e polmoni (non dimentichiamo il percorso dei meridiani e le valenze della M.T.C.).
Le patologie legate alla gola rimandano alla necessità di armonizzare il quinto chakra il cui nome Vishudda in sanscrito significa purificazione. Parole non dette, emozioni trangugiate, pensieri inespressi, potenzialità addormentate…
Questo chakra in equilibrio consente di comunicare i nostri bisogni fluendo così nella vita secondo il nostro ritmo, in risonanza con quello della realtà in cui viviamo. Il suo compito, pertanto, è quello di rafforzare la risonanza tra il nostro interno e quanto è fuori da noi.
Riassumendo: il quinto Chakra è collegato alla tiroide, controlla il senso dell’udito, la pelle, la bocca e la respirazione.
Affinità e differenze con la M.T.C.
Nella M.T.C.
- naso e olfatto fanno riferimento all’elemento metallo e ai meridiani di Polmone e Intestino Crasso;
- bocca e gusto si collegano all’elemento terra e ai meridiani di milza-pancreas e stomaco;
- lingua e tatto all’elemento fuoco e ai meridiani di cuore e intestino tenue;
- orecchie e udito all’elemento acqua e ai meridiani di rene e vescica.
(riprenderemo i collegamenti in seguito)
Sempre in tema di quinto chakra.
La Myss attribuisce a questo chakra il potere della volontà dal punto di vista spirituale, alla sfida di rimettere forza di volontà e spirito alla volontà di Dio. Vediamo solo alcuni punti, rimandando l’eventuale approfondimento al testo in bibliografia.
La connessione energetica con il corpo fisico vede coinvolte: gola, tiroide, trachea, esofago, paratiroide, ipotalamo, vertebre cervicali, bocca, mascelle e denti
La connessione con il corpo energetico/mentale si riferisce alle battaglie emotive e mentali (davvero tante) che l’apprendimento della natura del potere di scelta comporta. La Myss sostiene che tutte le malattie, in fondo, hanno una connessione con questo chakra perché le scelte riguardano ogni aspetto della nostra vita e quindi anche ogni malattia.
Le paure primarie legate alla forza di volontà: temere di non avere autorità o potere di scelta nella vita, nel contesto in cui viviamo, nelle relazioni personali e professionali e su noi stessi.
Le forze primarie sono invece la fede, autoconsapevolezza e autorità personale, la capacità di prendere decisioni consapevoli che saremo in grado di mantenere la parola data a noi stesso o ad altri.
Mappa respiratoria: scambio tra mondi – vie respiratorie inferiori
Parliamo ora di bronchi e polmoni (tralasciando l’aspetto fisiologico). Grazie ai polmoni lo scambio tra il sé e il non se è continua incessantemente.
Un armonico passaggio dal dentro al fuori, dal fuori al dentro, sperimentando in questo modo i propri confini e per estensione i propri limiti. Ad ogni respiro lo stato di coscienza si amplia, si esce a investigare nel mondo e si torna trasformati, arricchiti da quanto la realtà esterna ci ha donato.
Chakra e MTC hanno in comune l’idea di purificazione – ciò che è impuro va eliminato: dalla espirazione, ma anche dalla pelle come organo di confine.
Messaggi del corpo
Approfondiamo un disequilibrio nell’elemento metallo: la polmonite.
Un’infiammazione acuta dei polmoni che vede la presenza di liquidi tra gli alveoli polmonari e rende la respirazione difficile.
Infiammazione che ci può far pensare a rabbia o in ogni caso una emozione forte collegata alla tristezza (secondo la MTC).
Sappiamo che senza respirare non si vive… quando si manifesta la polmonite e lo spazio tra gli alveoli normalmente occupato dall’aria viene invaso dall’acqua (versamento pleurico – una sorta di auto-affogamento); quale messaggio ci sta dando il nostro corpo?
Prima di venire al mondo il bambino vive nel liquido amniotico, il suo elemento naturale è l’acqua; la polmonite potrebbe suggerire rabbia e tristezza di vivere e inconsciamente desiderio di ritornare a fonderci con la madre – un regno indeterminato e indefinito… nessun limite né confine.
Eppure, il ventre materno è spazio di transito da cui rinascere, forse la rabbia e tristezza riguarda più il modo di vivere, che la vita in sé… Auto affogarci per poi rinascere in una nuova modalità, lasciare vecchie abitudini e assumere nuovi comportamenti, concedersi nuovi punti di vista.
Concluderò questo articolo proponendo un passaggio interessante della Myss:
Il più grande atto di volontà nel quale possiamo impegnare lo spirito è scegliere di vivere secondo queste regole:
- Non giudicare;
- Non avere aspettative;
- Rinuncia al bisogno di sapere perché accadono determinate cose;
- Confida nel fatto che gli eventi imprevisti della vita sono una forma di orientamento spirituale;
- Abbi il coraggio di fare le scelte necessarie, accetta ciò che non si può cambiare e abbi la saggezza di capire la differenza.
E come ripeto spesso, sii un’anima P.I.A.:
P = hai il potere di cambiare qualcosa? Fallo!
I = non hai il potere di cambiare ma puoi influenzare la situazione (attenzione, influenzare non manipolare) Fallo!
A = Non hai alcun potere né puoi influenzare? Accetta! Che non significa subire, ma accogliere consapevole che è esattamente come deve andare anche se, al momento, non ne capiamo la ragione.
Nel prossimo post esploreremo la mappa locomotoria… dove stiamo andando?
Alla prossima, Stay Tuned!
Bibliografia:
Myss, C. (1999). Anatomia dello spirito – i sette livelli del potere personale. Mondadori editore
Garavaglia, S. (2008). Diario di Psicosomatica – le Mappe dell’Anima. Tecniche nuove
Rainville, C. (2000). Metamedicina. Ogni sintomo è un messaggio – La guarigione a portata di mano – Edizioni Amrita
Butto, N. (1998). Il settimo senso – Edizioni Mediterranee
Photo:
acqua-anastasia-taioglou-CTivHyiT-bFw-unsplash
genessa-panainte-YDh-CsI-9gQ-unsplash
